Iniziativa del WWF in Puglia a Gioia del Colle dove è gia presente un Dissociatore molecolare!

 

Le nanoparticelle uccidono!

 

dott. Stefano Montanari (direttore responsabile del Laboratorio Nanodiagnostics di Modena)

Dopo la scoperta dei danni provocati dalle polveri sottilissime (<2,5 nm) emesse dagli impianti più sofisticati per il trattamento dei rifiuti, presenti in tracce nei cibi di consumo quotidiano, trasportate dai venti ed emesse dalle combustioni ad altissime temperature, si pongono nuovi preoccupanti allarmi sulle patologie che tali nanopolveri possano provocare agli organi interni. A questo si collega la problematica del DISMO (Dissociatore Molecolare) costruito presso l'Ansaldo Caldaie spa a Gioia del Colle ed in via di sperimentazione a soli 2 km dal centro urbano. Quali garanzie assicura un impianto che brucia rifiuti chimico-tossici ad elevatissime temperature? Perché la cittadinanza deve essere cavia di questo esperimento? Oltre all'inefficienza energetica della macchina ed a tutte le problematiche ambientali che la commercializzazione della stessa potrebbe scatenare, ha senso continuare a produrre composti d'uso quotidiano dannosi per la salute e di grande impatto ambientale?

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