SCONTRI A LA
SAPIENZA
L’AGGRESSIONE
DEI COLLETIVI ROSSI
In
questi giorni abbiamo assistito ad una vergognosa messa in scena mediatica tesa
a demonizzare il Movimento Politico FORZA NUOVA che all'Università "La
Sapienza" di Roma aveva organizzato una conferenza sulle Foibe (verità
scomoda ai comunisti che hanno sulla loro coscienza migliaia di ITALIANI
barbaramente uccisi).
Del resto era prevedibile un finale del genere, visto che nella "rossa
sapienza" qualche mese fa non era stato fatto entrare neanche il Papa! La
nostra migliore difesa non sono le trasmissioni politicamente schierate, ma
quanto riferito dalle stesse agenzie stampa (e vigliaccamente taciuto nei
telegiornali), e le foto che in queste ore stanno circolando nella rete.
L'agenzia Apcom, infatti, il 27 Maggio emanava questa
notizia:
"Da una ricostruzione effettuata dalla Digos, sulla base di
deposizioni testimoniali e di riscontri oggettivi, quale una fotografia
scattata da un cittadino privato ed acquisita sul posto, è emerso che dopo una
prima fase, nella quale i giovani di destra avrebbero apostrofato i ragazzi di
sinistra che stavano attaccando dei manifesti, subito dopo si sarebbero
avvicinati altri ragazzi provenienti dall'università, per poi scontrarsi fisicamente
con gli elementi di destra".
Questa
è la spiegazione ufficiale, diffusa dall'ufficio stampa della questura di Roma,
di quanto avvenuto oggi "intorno alle 13, in via De Lollis,
nei pressi dell'università La Sapienza" quando "si è verificato uno
scontro tra giovani di opposte fazioni politiche". Il personale del
reparto volanti e del commissariato San Lorenzo - si spiega nella nota -
"nell'immediatezza ha bloccato alcuni ragazzi, tutti con lievi
lesioni". L'autovettura a bordo della quale viaggiavano i ragazzi di
destra è stata pesantemente danneggiata.
La ricostruzione di quanto avvenuto è "stata possibile per la presenza
di una fotografia che ritrae tutti gli arrestati nell'atto di affrontarsi anche
con cinghie e bastoni". Gli arrestati, "quattro vicini a Forza Nuova
e due ai Collettivi universitari, tutti e sei leggermente feriti con prognosi
da cinque a sette giorni ad eccezione di un ragazzo dei colletttivi
refertato per 20 giorni, saranno processati domani
mattina con rito direttissimo".
Si afferma chiaramente che al termine dei rilevamenti effettuati dalla DIGOS è
risultato chiaro come i forzanovisti non siano stati gli aggressori, ma gli
aggrediti! Un'ulteriore prova è data dalla foto che un passante ha scattato
proprio qualche secondo prima che ci fosse il contatto fisico tra i quattro
forzanovisti e la ventina di ragazzi appartenenti ai collettivi di sinistra.
Come
si può notare dalla foto i quattro forzanovisti (che sono vicino la hyundai celestina), vengono accerchiati dai ragazzi dei
collettivi di sinistra e uno di loro ha in mano una mazza (evidenziata con il
cerchio rosso)
In
questa foto una poliziotta indica con la mano la stessa mazza che abbiamo
evidenziato nella precedente foto.

L'aggressore
che aveva in mano la mazza con cui minacciava i forzanovisti, si nasconde tra i
ragazzi dei collettivi di sinistra come se non avesse preso parte
all'aggressione.

L'auto
dei quattro forzanovisti gravemente danneggiata.
Il CUIB esprime massima solidarietà ai camerati romani fermati e condanna senza
mezzi termini i giornalisti da sempre schierati non dalla parte della verità,
ma dalla parte dei loro "compagni di merenda".
Alessio De Vitis
Forza Nuova Racale - Cuib
"Sergio Ramelli"