EZRA POUND
BIOGRAFIA
Ezra Pound nasce il 30 Ottobre
Nel 1972 muore a Venezia dove è sepolto.
FRAMMENTI CRITICI
Basterebbe considerare la frequenza con la quale nelle Università americane ed
europee vengono presentate o richieste tesi di laurea sull'opera di Ezra Pound
per convincersi dell'attualità del cantore dell'impossibile e dei suoi
insegnamenti non soltanto letterari.
Un dettaglio fondamentale non va dimenticato quando si parla delle posizioni
ideologiche di Pound: la sua follia, sancita con editto democratico. Era stato
decretato pazzo (sistema in uso anche nelle altre "democrazie",
quelle socialiste) non tanto per la sua scandalosa adesione al fascismo, quanto
per aver individuato nel materialismo della "usurocrazia" (la
manipolazione del denaro cartaceo che produce denaro) la causa principale della
degenerazione sociale e, dunque, anche delle guerre. Imperdonabile.
Ufficialmente imperdonabile. Ma con un carico di rimorsi che spingeva con
urgenza nell'anima dell'Occidente. Come quel Premio Nobel assegnato nel 1948 ad
Eliot che abbondantemente sottintendeva anche un riconoscimento all'autore dei
Cantos, in quel periodo ristretto ed umiliato nel manicomio di St. Elizabeth.
Non era stato Eliot a celebrare Pound "il miglior fabbro" delle sue
poesie? Molti sono infatti i componimenti di Eliot cui Pound mise mano per la
stesura definitiva. Non va dimenticato che la stima di Pound per Eliot giunse
al punto di vederlo entusiasta promotore di una colletta che assicurasse
all'amico l'otium letterario, senza preoccupazioni di ordine economico, una
volta abbandonata la banca per
Del
Fra i tanti messaggi che il poeta moralmente martirizzato ci ha consegnato,
uno, in particolare desideriamo ricordare nella presente circostanza, perché ci
sembra il più idoneo a testimoniare la continuità di quello che siamo stati in
quello che cerchiamo di essere e soprattutto in quello che speriamo di
divenire. Un messaggio che è anche una raccomandazione alle generazioni in
corsa verso il futuro: "tutte le età sono contemporanee". Ed è qui il
segreto dell'intramontabilità dei nostri ideali.
All'attualità di Ezra Pound alla cultura del nostro tempo e del tempo che
verrà, valga quel che il poeta disse al termine della sua esaltante avventura
terrena sul letto di morte: "La commedia è finita, gli applausi dureranno
secoli ed io li ascolterò dalla casa dell'Eterno".
INTRODUZIONE ALLA SESTINA
ALTAFORTE
Da una raccolta di poesie giovanili -Personae - scegliamo la sestina, detta
Altaforte che aspira a dei contenuti epici, nei quali si affaccia per la prima
volta il tema della necessaria sovrapposizione dei ruoli del poeta e del
combattente politico.
La sestina, struttura formale desunta dalla poesia provenzale, richiede
chiarimenti non tanto sulla vita e sulle opere della persona che vi parla (il
bellicoso nobile e trovatore Bertrans de Born) quanto sulla sotterranea complicità creata fra questi
e Pound. Postulando qui dal secondo verso un ascoltatore, il giullare Papiols, e schizzando una serie di scene medievali di
battaglia, Pound esprime, pur situando in un passato storico la
"situazione drammatica", la propria nostalgia per un'epoca in cui i
poeti non avevano abdicato all'azione e osavano "seminare discordie"
pur di combattere la stagnante ipocrisia. Nel componimento si delinea
l'atteggiamento irrequieto dell'autore nei confronti del ruolo
istituzionalmente riservato dai moderni al poeta.
Prima di leggere
El Jihad acghar - chiamano gli islamici la piccola guerra delle armi
El Jihad akbar - la grande guerra interiore dell'anima
La guerra cruenta come degenerazione della guerra interiore, e non vi è pace
senza il superamento dell'una e dell'altra.
Anche San Paolo sentiva la vita come milizia.
Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra. Non sono venuto a
portare la pace, ma la spada.
(Matteo 10,34)
SESTINA ALTAFORTE
Loquitur: En Bertrans de Born.
Dante Alighieri mise quest'uomo nell'inferno
perché era un seminatore di discordia.
Eccovi!
Giudicate!
Scavando l'ho tratto fuori nuovamente?
La scena è al suo castello, Altaforte. "Papiols"
è il suo giullare.
"Il Leopardo", la divisa di Riccardo Cuor di Leone.
All'inferno! la pace appesta tutto il nostro Sud.
Tu, cane bastardo, Papiols, vieni! Diamoci alla
musica!
Io non ho vita tranne quando cozzano le spade.
Ma quando vedo stendardi d'oro, di vaio, violacei. opporsi
e i vasti campi sotto loro farsi vermigli
allora urla il mio cuore, quasi pazzo di gioia.
Nell'ardore dell'estate provo immensa gioia
quando le tempeste sulla terra ne uccidono la sporca pace
e i fulmini dal cielo nero sfolgorano vermigli
e i tuoni furiosamente ruggiscono a me la loro musica
e i venti ululano tra le pazze nuvole, nell'opporsi,
e per tutto il cielo lacerato le spade di Dio cozzano.
Conceda l'inferno di sentire presto il cozzo delle spade!
E i nitriti acuti dei destrieri che gioiscono nella battaglia,
petto chiodato opporsi a petto chiodato!
Meglio un'ora di battaglia che un anno di pace
con tavole opime, lazzi osceni, vino e lieve musica!
Ah! Non c'è vino che eguagli il vermiglio del sangue!
E io amo vedere il sole levarsi rosso sangue.
E guardo le sue lance per il buio cozzare di armi
e mi riempie il cuore di gioia
e mi empie la bocca di una forte musica
quando lo vedo così sdegnare e sfidare la pace,
la sua forza solitaria alle grandi tenebre opporsi.
L'uomo che teme la guerra e s'accascia opponendosi
alle mie parole per la battaglia, non ha sangue vermiglio.
Adatto solo a marcire nella femminea pace
lungi da dove il valore ha vinto e le spade cozzano
per la morte di tal baldracche io gioisco;
sì, riempio tutta l'aria della mia musica.
Papiols, Papiols, alla
musica!
Non c'è suono che eguagli l'opporsi di spade a spade,
né grido simile all'urlo di gioia in battaglia
quando gomiti e spade stillano sangue vermiglio
e le nostre cariche cozzano contro l'assalto del "Leopardo".
Maledica per sempre Iddio quelli che gridano "Pace"!
E che la musica delle spade vermigli li renda!
L'inferno conceda presto che di nuovo s'oda il cozzar delle spade!
L'inferno cancelli in nero per sempre il pensiero "Pace"!