FORZA NUOVA CAMPOLI M.T.  BENEVENTO  FORZA NUOVA -  BENEVENTO CAMPOLI M.T.
                                            Forza Nuova Campoli M.T.FORZA NUOVA CAMPOLI M.T. (BN)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Forza Nuova CAMPOLI M.T. -  Benevento - Andrea Caporaso- Sez. Socialista - Né Destra - Né Sinistra ma Socialismo Nazionale

                                                             

 

 Noi siamo i lupi che irrompono in un gregge di pecore! --              Sez.“Clino Ricci”                                   Il nostro Onore si chiama Fedeltà

<<Se mala cupidigia altro vi grida,
uomini siate, e non pecore matte,
sì che ‘l Giudeo di voi tra voi non rida!>>

Dante Alighieri, Paradiso. Canto V

Ascolta:  La terra dei  miei Padri

 

CONTATTI

fn_campoli.benevento@libero.it

  - 347/1621176 

  Andrea Caporaso (Coord. Campoli M.T.)

  P.zza V.Emanuele – Campoli M.T. (BN)

 

Notiziario di Forza Nuova Campoli

    (informazioni integrative)  

 

Forza Nuova in prov. di Benevento (sedi)

                              

 

·    Chi era Clino Ricci

·    8 punti programmatici

·    Manifesti

·    Tesseramento

·    “Terza Via” e  Socialismo Nazionale

·  Quotidiano Rinascita Nazionale

·    Il programma di Forza Nuova

 

 

Segnalazione libro

Vi segnalo la pubblicazione del libro dell’amica Antonella Ricciardi, giornalista pubblicista, persona di qualità ed estrema intelligenza…i miei migliori auguri.  Andrea Caporaso

Mi permetto di segnalare la pubblicazione di un mio libro, che è uno studio sull'attualissimo  e nello stesso tempo antico conflitto in Palestina. Dal titolo "Palestina, una terra FORZA NUOVA CAMPOLI M.T. ANTONELLA RICCIARDItroppo promessa", è edito con la casa editrice Controcorrente; può essere richiesto pure direttamente a questo mio indirizzo di posta elettronica. Il costo è di 10 euro, più le spese di spedizione. Sotto riporto una presentazione del volume, del quale allego, inoltre, un'immagine della copertina. Saluti anticipati.

Dott.ssa Antonella Ricciardi

                                          
Rifacendosi soprattutto a fonti israelo-sioniste, ma anche delle più varie provenienze, italiane ed internazionali, senza distinzioni di colore politico, l'opera mette in luce quanto uno degli aspetti più
sconcertanti… [Vedi intero documento (Continua)]

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INFORMANDO

·   Dissociatore molecolare

·   Lonardo Pres. Asia (BN) ed il dissoc.molec.

·   Dich. del dott. Montanari a Gioia del Colle

·   Le nanoparticelle uccidono

·   Il clan degli eletti di Domenico Longo

STORIA E CULTURA

·  La menzogna del liberismo di M.Blondet

·  Ezra Pound

·  Nicola Bombacci (comunista in camicia nera)

·  Julius Evola

SITI AMICI

·  Sito nazionale FORZA NUOVA

·  Forza Nuova (Campania)

·  www.ladestra.info

·  Antonio Caporaso (Il Sannio)

·  Sito Padre Jean Marie Benjamin

·  Antonella Ricciardi (giornalista pubblicista)

·  Forum dei Giovani

Forum Nazionale di Forza Nuova (Entra)

 

Un po’ di “bella storia”

 

Video 1 - Video 2Video3Video 4Video5

CAMPOLI M.T.                                       

 

Pochi sguardi nobili vedran l’aurora…

 

 

Contatore accessi gratuito

 

 

     

 

 

INTIFADA FINO ALLA VITTORIA!

CONTRO IL COLONIALISMO SIONISTA

 

FORZA NUOVA UNICA OPPOSIZIONE!

ANTISIONISMO MILITANTE

 

 

(tratto dal sito Socialismo Nazionale)

Con tutto ...........il dispetto!

 

Con tutto il....................dispetto che proviamo per questa sedicente repubblica delle banane (e facciamo un torto alle banane !); per tutti i micropartiti che -affannosamente ormai - si dichiarano eredi di ben altra Nazione e ben altra Repubblica mentre razzolano malissimo come suini dietro al "porcaro" di turno e non hanno nemmeno la minima vergogna della loro incoerenza (quanti strali contro Fiuggi e il suo traghettatore ma alla fine lui é la terza carica di questo stato mentre i suddetti difficilmente riusciranno a diventare uscieri di terzo livello!); per i soloni di turno e i ricercatori ...................dell'arca perduta indagatori della Storia secondo loro necessità che si dipingono come filosofi di "destra radicale" (che brutta parola, che intreccio verbale di così opposti significati !); per quei giornali che dovevano essere punta di lancia di rivolta italica ed appaiono sempre più simili al "manifesto" di cazzeggio eterno.

Con tutto il.............dispetto che proviamo ormai ci siamo rotti, da maledetti toscani, i bischeri e probabilmente manderemo tutti a farsi fottere perché sta diventando inutile anche solo pensare di trovare , non diciamo Camerati di trincea o Compagni di lotta, ma consimili con cui sperare di essere avanguardia. Qui si pensa, tutt'al più, alla.........................fureria e vettovagliamento delle linee di retroguardia per vedere se si racimola qualche salame o prosciutto irrancidito. La commare Alessandra almeno é stata la più lesta a ...................fare la mossa !!!

Ci dispiace molto per i giovani ancora sani che rischiano - come già successe a noi in anni ahimé passati - di seguire presunti "capi" che poco hanno da spartire con quei Giganti della Storia a cui spesso si richiamano con ipocrisia; ma così deve essere forse per crescere, sbattere da soli la testa contro i muri sperando sempre in Dio (o negli Dei) di non rompersela irrimediabilmente A quei giovani - e solo a loro -  daremo comunque e sempre il nostro consiglio e suggerimento se vorranno e per quello che potrà servire. Per cui é probabile che sul finire di questo 2008 questo sito di riferimento chiuderà i battenti. Perché pare proprio che abbia ragione ancora una volta l'Eretico Paolo (che vogliamo insistere a continuare a seguire sulla linea retta dell'Ideale); MAI PIU' SENZA FUCILE !!!

Eja M.C:

 

Pubblico questo “sfogo-stimolo”, tratto dal sito Socialismo Nazionale, sperando che venga raccolto da “Qualcuno” e utilizzato quale spinta per mettere, finalmente, la pietra tombale sulla oramai, obsoleta e putrida, “destra radicale o estrema”,  e avviare così, una fase nuova, rivendicando e rivitalizzando quegli antichi valori comuni di lotta, radicalesimo, cameratismo, prodotti dal quell’unico e vero filone geniale che è il socialismo nazionale, che può e dovrà essere, l’unica, vera e sola direttrice di marcia per il futuro, che ha caratterizzato e caratterizzerà il mondo anticapitalista, antiborghese e rivoluzionario!

In alto i cuori

Andrea Caporaso FN Campoli M.T.

 

APPELLO AI DIRIGENTI FORZANOVISTI CAMPANI

 

Cari Camerati,

le elezioni sono oramai passate da un pezzo, sappiamo bene che non sono andate come ci aspettavamo, perché non abbiamo raccolto i frutti che ci eravamo prefissi, nonostante tutto però, non sono andate neanche malissimo. FN ha raccolto 110 mila voti, non essendo presente in tutto il territorio nazionale! Come da me già esposto nell’analisi alle elezioni politiche 2008, abbiamo poco da rimpiangere, perché avevamo tutto e tutti contro di noi, ma bisogna anche dire, ad onor del vero, che FN ha fatto poco per costruirsi, in questo ultimo periodo, un movimento ben organizzato e collegato sul territorio e questa mancanza ha gravato negativamente sul risultato elettorale. Si dice che, sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico, e permettetemi un commento molto franco, oltre che diabolico, in questi casi è da coglioni! Siamo oramai in estate, e dopo vari tentativi, non sono stato in grado di riunire il direttivo campano del partito, forse perché qualcuno lo reputa scomodo o poco costruttivo, ma a mio parere,farlo è vitale! FN non ha un coordinamento campano ufficiale, non c’è struttura gerarchica, non ci sono direttive, non c’è un minimo di comunicazione interna se non dovuta a soli incontri amicali! Così non va! L’anarchia non è valore totalizzante della Nostra amata Idea, così facendo si va in un baratro. Siamo camerati fedeli all’Idea e uomini leali ed onesti nei confronti di Roberto Fiore, ma qualcosa deve essere fatto, qualcosa deve vitalizzare il movimento! Roberto, se ci sei anche in Campania, batti un colpo, fatti sentire, abbiamo bisogno di te!

Il prossimo anno e pieno di impegni elettorali, europee e forse regionali, perseverare nel “tirare a campare” e  farsi trovare ancora una volta poco pronti è diabolico e come ho detto sopra da c…!

In alto i cuori

Andrea Caporaso FN Campoli M.T.

 

 

 

E IGNAZIO SI CALA LE BRAGHE

 

di Antonino Amato

 Ieri, posto dinanzi alla notizia che la Cassazione aveva stabilito che “lo Stato italiano non ha giurisdizione nei confronti del soldato yankee Lozano che, a Bagdad, ha ucciso il nostro ufficiale Nicola Calipari”, Ignazio La Russa, Ministro della Difesa di questa “Democrazia Antifascista nata dalla Resistenza”, è rimasto zitto e muto.E che poteva dire, povero diavolo? E’ anche a sua conoscenza che i politici che, dal 1945 al 2008, ci sbavano sui coglioni che “gli USA hanno liberato l’Italya”…

[Vedi intero documento (Continua)]

 

 

 

 

FIORE INCONTRA AHMADINEJAD

 

 

Tratto dal Corriere della Sera - ROMA - «L’ Iran è il Paese più sicuro del mondo e l’ Italia è il nostro primo partner commerciale europeo, venite a investire da noi, gli Usa fanno solo propaganda ma la globalizzazione non può fermare gli scambi». In un Hilton superblindato e controllato fin dalle prime curve di Monte Mario, il presidente della Repubblica iraniana Mahmoud Ahmadinejad incontra una delegazione di imprenditori italiani. Sono un centinaio, in rappresentanza di una cinquantina di imprese per lo più medio piccole, ma ci sono manager anche di Enel, Eni, Mediobanca e alcuni «osservatori» del ministero dello Sviluppo economico. Ahmadinejad abbandona la polemica con Israele e passa al business. Comincia citando alcuni versetti del Corano ma ad andare al sodo ci mette poco: «Con l’ Italia ci sono affinità culturali e sociali fortissime, il nostro interscambio è di 6 miliardi di euro ma in pochi anni potrebbe arrivare a 20 com’ è successo per altri Paesi». Poi, in alcuni passaggi il presidente iraniano si lascia prendere la mano dall’ ideologia: «Voi cercate il profitto ma non c’ è solo quello, più importanti sono la pace e la speranza». Per il resto il messaggio è concreto: «L’ Iran punta a una grande svolta economica. Abbiamo recentemente firmato accordi nel gas e nel petrolio per 70 miliardi di dollari, vorremmo lavorare di più con gli amici italiani». La platea, composta in gran parte da iraniani residenti in Italia, applaude. Applaudono anche gli italiani che negli ultimi due anni hanno perso affari per il 30% e ora sperano di recuperare. La delegazione risente del clima teso e nessun nome importante dell’ industria italiana si è fatto vedere. La Confindustria ha fatto sapere di non essere coinvolta in questo incontro organizzato dalla Camera di commercio italo-iraniana (Ccii). «Capisco Confindustria però mi sembra un eccesso di diplomazia - osserva il presidente della Ccii Rosario Alessandrello -, con Teheran l’ Italia ha rapporti storici molto forti: non solo è il primo partner commerciale, ma nel 1999 per esempio è stato il primo Paese a riaprire le relazioni internazionali seguito poi dagli altri». Gli imprenditori tendono a sfumare le terribili parole contro Tel Aviv e c’ è chi, a patto di non essere citato, racconta che a Teheran vivono tranquillamente 25 mila ebrei con una ventina di sinagoghe. Insomma il business è business e c’ è chi annuisce quando Ahmadinejad se la prende con «alcuni politici di livello internazionale che cercano di alzare la tensione, di sollevare polveroni per danneggiare i rapporti commerciali con l’ Iran». Il leader iraniano parla una trentina di minuti e nella calca finale stringe centinaia di mani. Tra queste anche quelle del numero uno di Forza Nuova, Roberto Fiore, l’ unico uomo politico italiano che ha scelto di incontrarlo. Ahmadinejad non sa chi è ma Fiore dribbla il cordone di sicurezza, si avvicina e lo ringrazia «per tutto quello che fate, noi siamo con voi». * * I numeri bilaterali 6 miliardi: l’ interscambio L’ Italia è il primo partner economico dell’ Iran in Europa. L’ interscambio tra i due Paesi si aggira sui 6 miliardi di euro all’ anno Esportazioni in diminuzione Nel 2007 le esportazioni italiane in Iran sono calate di quasi il 30% rispetto al 2006. L’ Italia importa da Teheran petrolio e gas 300 aziende interessate Sono circa 300 le aziende italiane che hanno già (o sono in procinto di avere) rapporti economici con l’ Iran. Bagnoli Roberto

 

 

 

POLITICHE 2008 ANALISI DEL VOTO

di Andrea Caporaso

La mia modesta analisi è molto critica e severa rispetto alle altre che fino ad oggi ho letto. La situazione del movimento non è grave né particolarmente critica…

25 APRILE LUTTO NAZIONALE

FORZA NUOVA CAMPOLI M.T. BENEVENTO 25 APRILE 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Periodico di informazione non conforme

Info: Domenico Longo 3280318381

Forza Nuova Benevento Campoli M.T.
FORZA NUOVA CAMPOLI M.T. - BENEVENTO
CONTESTATA A STRASBURGO LA LEGITTIMITA’ COSTITUZIONALE DELLA
 LEGGE ELETTORALE

[Prof. Francesco Petrino (vedi documento)]
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


                

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FORZA NUOVA CAMPOLI M.T. – BENEVENTO -------------------FN---------------------- FORZA NUOVA CAMPOLI M.T. – BENEVENTO

 

Lotta per la libertà

 

 

UNIVERSITA’ LA SAPIENZA: ZONA FRANCA

27 Maggio 2008
di Francesco Storace

                                          
C’è un angolo importante di Roma che non si chiama Pigneto, un luogo dove non ci sono le baracche rom, e che dovrebbe rappresentare il sapere, la cultura, la tolleranza. E’ l’università La Sapienza dove non ha potuto parlare il Papa e dove si continua a negare diritto di parola. Non credo di essere molto simpatico all’onorevole Roberto Fiore, ma il veto posto allo svolgimento di un convegno sulle foibe organizzato nell’ateneo romano da Forza Nuova mi indigna e molto. Credo che il sindaco di Roma debba spendere una parola: l’università non deve essere zona franca. E’ il caso di proporre la convocazione di una seduta del consiglio comunale alla Sapienza, magari proprio sul tema della libertà e del rispetto delle idee altrui. O ci sarebbe problema di ordine pubblico anche per i consiglieri comunali?

Tratto da socialistalab

        Mussolini disse: “Votate socialista”.   

                                          
Il Lab, con altri quotidiani, ha riportato questa notizia. In occasione della commemorazione di Giorgio Almirante, Francesco Cossiga, presidente Emerito della Repubblica rivela un ‘retroscena’ storico: protagonisti Benito Mussolini e il futuro leader dell’msi. “quando Benito Mussolini capì che tutto era perduto - racconta Cossiga nella Sala della lupa - chiamò Almirante e gli disse: ‘cercate di fare un vostro partito, se non ve lo permettono e se non ci riuscite, votate socialista e se avete dei dubbi, chiedete consiglio a Nenni’. E’ la prima volta che lo racconto - dice l’ex presidente della repubblica - e vi do la mia parola che è la verità”. Perché non si è aperto un dibattito? E’ una boutade o un fatto storico che meriterebbe delle riflessioni? Senza entrare nelle strumentalizzazioni volgari della politica di oggi, sarebbe stato interessante aprire un dibattito.

 

Tradizionalisti da sempre!

 

 

ECCO LE PROVE CHE A LA SAPIENZA I COLLETTIVI ROSSI SONO STATI GLI AGGRESSORI  DEI FORZANOVISTI

 [Vedi documento e  foto]

 

IN RISPOSTA AI TANTI CHE SI SONO INDIGNATI SENTENDO LE FRASI ANTISEMITE E FASCISTE DI ALMIRANTE DEL ’42, PROPONGO UNA SERIE DI SCRITTI DATATI, DI VARI POLITICI, RESI SUCCESSIVAMENTE “PURI” DALLA NUOVA REPUBBLICA

[Vedi documento]

 

FORZA NUOVA CAMPOLI M.T. FALCONE23.5.’92 – 23.5.’08

 

ONORE

A  GIOVANNI FALCONE

 

 

Il 23 maggio 1992 Giovanni Falcone veniva ucciso dal cancro della Nostra Terra, la mafia. Oggi, noi, “piccoli uomini” a suo confronto, non possiamo che tener vivo il suo ricordo ed onorarlo come merita!

Pochi sguardi nobili vedran l’aurora…

     

     

Malcom x

L’eroe nero

 

 

L’ IRLANDA E’ L’ EUROPA

 

Le foto apparse sui giornali italiani raffiguranti Niamh Macmathuna, eroina di  Coir ( il nome adottato per questa campagna referendaria) , il gruppo che  più ha mobilitato nella vittoriosa battaglia contro il Trattato di Lisbona, non possono non ricordarci le altri grandi battaglie che il gruppo di Niamh ha svolto negli anni. Contro l’ aborto , il divorzio, il Trattato di Nizza. Battaglie che hanno reso il loro Movimento, Youth Defence un nome conosciuto e amato da tanti nell’ isola di San Patrizio. Seconda di nove fratelli, Niamh eredita il suo spirito combattente dalla madre Una che all’ inizio degli anni 90 fu lo spauracchio dei politicanti irlandesi. Una volta fu definita Mother Ireland, come dire la donna più combattiva , colei che non si arrende. Capitanati da questa famiglia, gli Irlandesi hanno bloccato l’Europa dell’ incubo, quella delle tasse alte e decise da Bruxelles, quella di Bolkestein, dove l’operaio di Dublino o Roma può essere pagato come quello di Sofia o di Bucarest, quella dell’ Alta Corte di Giustizia o di ingiustizia, che potrà imporre matrimoni gay, aborto e fecondazioni di ogni tipo, quella di Mendelson che vuole sacrificare l’agricoltura sull’ altare del capitalismo più cieco. In Italia solo Forza Nuova e la Lega un po’ tardivamente, hanno alzato la voce contro un trattato che avrebbe ucciso la vera Europa forse per sempre. L’ Irlanda che vince è quella di San Patrizio e San Colombano che convertì l’ Europa con un gruppo di soli 12 uomini armati di fede e di incredibile tenacia,  che salvò la Civiltà , consegnando le chiavi di quell’ Impero più grande e nuovo a Roma  e che di lì la Città  avrebbe per l’ eternità rappresentato. Oggi l’ Europa, umiliata dalle macerie morali e sociali, dalle periferie in stato di guerra, dalle città che annegano nei rifiuti, la nostra Europa malata ma che vuole tornare a vivere, ringrazia l’ Irlanda per averla anche questa volta, con la sua consueta generosità,  salvata in nome di un’ Europa libera,  forte e orgogliosa che sa inchinarsi solo di fronte ad una Croce.

On. Roberto Fiore

 

PERSEVERARE E’ DIABOLICO

dal quotidiano Rinascita del 28 maggio 2008

 

La sinistra cosiddetta antagonista è uscita bastonata dalle ultime elezioni ed esclusa dal parlamento. Contemporaneamente, però, essa continua a partecipare a numerose maggioranze in sede locale insieme a tutto il centrosinistra ivi compresi quindi il Pd, intriso di democristiani e conservatori di ogni genere, e l’Idv del giustizialista Di Pietro.

[Vedi intero documento (Continua)]

 

 

 

Strasburgo, Fiore su relazione Weber e attacco a Barrot

 

Il Neocommissario europeo alla Giustizia, Affari Interni e Sicurezza Jacques Barrot ha detto ieri all’Europarlamento di Strasburgo che è inaccettabile e contrario al diritto europeo l’aggravante di immigrazione clandestina approvato dall’Italia. L’Onorevole Roberto Fiore di Forza Nuova, oltre a ritenere grave ed ingiustificata tale dichiarazione, ha commentato anche il testo della relazione Weber sulla clandestinità e relativo rimpatrio degli illegali. Secondo Fiore, *”la struttura del rapporto presentato da Weber non è del tutto negativa, ma è decisamente franosa su più punti. Il tedesco Manfred Weber ha detto che il rischio di fuga del clandestino va valutato di circostanza in circostanza, ma in realtà il pericolo di fuga dell’immigrato clandestino è intrinseco nella sua stessa condizione di clandestinità: è un dato oggettivo che chi arriva da clandestino, quindi da fuorilegge, è disposto a fuggire contravvenendo nuovamente alle leggi.” Oltre a questo, Fiore ha precisato come “*gli onerosi costi dei cpt vadano comunitariamente imposti ai paesi di transito ultimo, come ad esempio la Libia. Questo sarebbe un ottimo deterrente nei confronti di quelle nazioni che si ostinano a permettere il transito dei clandestini e sono di fatto responsabili dei naufragi e delle morti di centinaia di esseri umani che dal 1988, tra quelli che volevano raggiungere l’Europa, ammontano a più di dodicimila.”

 

CHE SI FA PER UNA POLTRONA

di Ercolina Milanesi

Gianfranco Fini probabilmente sapeva che sarebbe arrivato un giorno così. Un giorno in cui da presidente della Camera, dopo averlo fatto per anni da leader della destra, si sarebbe di nuovo trovato a fare i conti con la condanna delle “infami leggi razziali volute dal fascismo”. La sorte ha voluto che l’ennesima abiura Fini abbia dovuto compierla prendendo le distanze, nell’Aula di Montecitorio, dalle frasi “vergognose” e “razziste” scritte da Giorgio Almirante su ‘La Difesa della razza’. E proprio nel giorno in cui il leader missino, nel ventennale della sua scomparsa, sarebbe stato ricordato alla Camera dal suo ex delfino, con una solenne cerimonia di presentazione dei discorsi parlamentari di Almirante. Quando il caso scoppia, al mattino, il dibattito politico è già ampiamente in corso per la proposta del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, di intitolare una strada in città ad Almirante, ostacolata dal secco no degli ebrei romani. In Aula é il deputato del Pd Emanuele Fiano a chiedere a Fini di pronunciarsi sulle posizioni espresse nel 1942 dal leader missino sulla rivista della quale era vicedirettore, imponendo “un altolà al meticciato e all’ebraismo” ed istigando a fare del “razzismo cibo di tutti e per tutti”. Il presidente della Camera replica deciso e senza reticenze. “Posso dire senza esitazioni che sono frasi vergognose, che esprimono un sentimento razzista”, scandisce Fini, forte delle numerose revisioni storiche compiute nel tempo, dello stretto rapporto con la comunità ebraica, della storica visita in Israele e delle condanne ribadite fino al punto di catalogare come “male assoluto” le persecuzioni razziali volute dal fascismo. Ma mentre clamore e frastuono per tutto il giorno montano, a sera nel silenzio ovattato della Sala della Lupa a Montecitorio Almirante viene solennemente commemorato da Fini a vent’anni dalla scomparsa, di fronte a Giulio Andreotti, Francesco Cossiga, Luciano Violante, Fausto Bertinotti e a tutta la comunità della destra riunita, dai militanti semplici a ministri, sottosegretari e parlamentari in grisaglie. E’ qui che Fini bilancia le parole forti (per qualcuno anche troppo) pronunciate al mattino. E dipinge il leader missino, “marginalizzato e anche perseguitato dalla politica italiana”, come un protagonista del ‘900, un padre della democrazia italiana ‘’rimasta solida e non scivolata nel baratro della guerra civile” anche grazie a lui, oltre che ad uomini come Aldo Moro ed Enrico Berlinguer. Almirante “intuì il valore della pacificazione nazionale”, lo onora Fini, suo delfino e ora terza carica dello Stato. (Ansa)
Fini prima dissacra, poi ha la spudoratezza di commemorare.
E questo sarebbe un uomo d’onore? No! Solo spregevole e opportunista!


ERCOLINA MILANESI
www.ercolinamilanesi.com

 

Forza Nuova contro la direttiva europea che port