

FORZA NUOVA CAMPOLI M.T. (BN)
Noi siamo i lupi che irrompono in un gregge di
pecore! -- Sez.“Clino Ricci” Il nostro
Onore si chiama Fedeltà
|
<<Se
mala cupidigia altro vi grida, Ascolta: La terra dei miei Padri CONTATTI fn_campoli.benevento@libero.it - 347/1621176 Andrea Caporaso (Coord. Campoli M.T.) P.zza
V.Emanuele – Campoli M.T. (BN)
(informazioni
integrative) Forza Nuova in prov. di
Benevento (sedi) · “Terza Via” e Socialismo Nazionale · Quotidiano Rinascita Nazionale Segnalazione
libro Vi
segnalo la pubblicazione del libro dell’amica Antonella Ricciardi, giornalista
pubblicista, persona di qualità ed estrema intelligenza…i miei migliori
auguri. Andrea Caporaso Mi permetto di
segnalare la pubblicazione di un mio libro, che è uno studio
sull'attualissimo e nello stesso tempo antico conflitto in Palestina.
Dal titolo "Palestina, una terra Dott.ssa Antonella
Ricciardi _____________________________________ INFORMANDO · Lonardo
Pres. Asia (BN) ed il dissoc.molec. · Dich. del dott.
Montanari a Gioia del Colle · Il clan degli eletti di
Domenico Longo STORIA E
CULTURA · La menzogna del liberismo
di M.Blondet · Nicola Bombacci
(comunista in camicia nera) SITI AMICI · Antonio Caporaso (Il
Sannio) · Sito Padre Jean Marie Benjamin · Antonella Ricciardi (giornalista
pubblicista)
Forum
Nazionale di Forza Nuova (Entra) Un po’ di “bella storia” Video 1 - Video 2 – Video3 – Video 4 – Video5
Pochi sguardi nobili
vedran l’aurora…
INTIFADA
FINO ALLA VITTORIA! CONTRO IL
COLONIALISMO SIONISTA |
FORZA
NUOVA UNICA OPPOSIZIONE! ANTISIONISMO MILITANTE
(tratto dal sito Socialismo Nazionale) Con tutto ...........il dispetto! Con tutto
il....................dispetto che proviamo per questa sedicente repubblica
delle banane (e facciamo un torto alle banane !); per tutti i micropartiti che -affannosamente ormai - si dichiarano
eredi di ben altra Nazione e ben altra Repubblica mentre razzolano malissimo
come suini dietro al "porcaro" di turno e non hanno nemmeno la
minima vergogna della loro incoerenza (quanti strali contro Fiuggi e il suo
traghettatore ma alla fine lui é la terza carica di questo stato mentre i
suddetti difficilmente riusciranno a diventare uscieri di terzo livello!);
per i soloni di turno e i ricercatori ...................dell'arca perduta
indagatori della Storia secondo loro necessità che si dipingono come filosofi
di "destra radicale" (che brutta parola, che intreccio verbale di
così opposti significati !); per quei giornali che dovevano essere punta di
lancia di rivolta italica ed appaiono sempre più simili al "manifesto"
di cazzeggio eterno. Con tutto il.............dispetto che
proviamo ormai ci siamo rotti, da maledetti toscani, i bischeri e
probabilmente manderemo tutti a farsi fottere perché sta diventando inutile
anche solo pensare di trovare , non diciamo Camerati di trincea o Compagni di
lotta, ma consimili con cui sperare di essere avanguardia. Qui si pensa,
tutt'al più, alla.........................fureria e vettovagliamento delle
linee di retroguardia per vedere se si racimola qualche salame o prosciutto
irrancidito. La commare Alessandra almeno é stata
la più lesta a ...................fare la mossa !!! Ci dispiace molto per i giovani
ancora sani che rischiano - come già successe a noi in anni ahimé passati - di seguire presunti "capi" che
poco hanno da spartire con quei Giganti della Storia a cui spesso si
richiamano con ipocrisia; ma così deve essere forse per crescere, sbattere da
soli la testa contro i muri sperando sempre in Dio (o negli Dei) di non
rompersela irrimediabilmente A quei giovani - e solo a loro - daremo
comunque e sempre il nostro consiglio e suggerimento se vorranno e per quello
che potrà servire. Per cui é probabile che sul finire di questo 2008 questo
sito di riferimento chiuderà i battenti. Perché pare proprio che abbia
ragione ancora una volta l'Eretico Paolo (che vogliamo insistere a continuare
a seguire sulla linea retta dell'Ideale); MAI PIU' SENZA FUCILE !!! Eja M.C: Pubblico questo “sfogo-stimolo”, tratto
dal sito Socialismo Nazionale, sperando che venga raccolto da “Qualcuno” e
utilizzato quale spinta per mettere, finalmente, la pietra tombale sulla
oramai, obsoleta e putrida, “destra radicale o estrema”, e avviare così, una fase nuova, rivendicando
e rivitalizzando quegli antichi valori comuni di lotta, radicalesimo,
cameratismo, prodotti dal quell’unico e vero filone geniale che è il socialismo
nazionale, che può e dovrà essere, l’unica, vera e sola direttrice di marcia
per il futuro, che ha caratterizzato e caratterizzerà il mondo anticapitalista,
antiborghese e rivoluzionario! In alto i cuori Andrea
Caporaso FN Campoli M.T. APPELLO AI DIRIGENTI FORZANOVISTI CAMPANI Cari Camerati, le elezioni sono oramai passate da un pezzo,
sappiamo bene che non sono andate come ci aspettavamo, perché non abbiamo
raccolto i frutti che ci eravamo prefissi, nonostante tutto però, non sono
andate neanche malissimo. FN ha raccolto 110 mila voti, non essendo presente
in tutto il territorio nazionale! Come da me già esposto nell’analisi alle elezioni politiche 2008,
abbiamo poco da rimpiangere, perché avevamo tutto e tutti contro di noi, ma
bisogna anche dire, ad onor del vero, che FN ha fatto poco per costruirsi, in
questo ultimo periodo, un movimento ben organizzato e collegato sul
territorio e questa mancanza ha gravato negativamente sul risultato
elettorale. Si dice che, sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico, e
permettetemi un commento molto franco, oltre che diabolico, in questi casi è
da coglioni! Siamo oramai in estate, e dopo vari tentativi, non sono stato in
grado di riunire il direttivo campano del partito, forse perché qualcuno lo
reputa scomodo o poco costruttivo, ma a mio parere,farlo è vitale! FN non ha
un coordinamento campano ufficiale, non c’è struttura gerarchica, non ci sono
direttive, non c’è un minimo di comunicazione interna se non dovuta a soli
incontri amicali! Così non va! L’anarchia non è valore totalizzante della
Nostra amata Idea, così facendo si va in un baratro. Siamo camerati fedeli
all’Idea e uomini leali ed onesti nei confronti di Roberto Fiore, ma qualcosa
deve essere fatto, qualcosa deve vitalizzare il movimento! Roberto, se ci sei
anche in Campania, batti un colpo, fatti sentire, abbiamo bisogno di te! Il prossimo anno e pieno di impegni elettorali, europee e forse regionali, perseverare nel “tirare a campare” e farsi trovare ancora una volta poco pronti
è diabolico e come ho detto sopra da c…! In alto i cuori Andrea
Caporaso FN Campoli M.T. E IGNAZIO SI
CALA LE BRAGHE di
Antonino Amato Ieri,
posto dinanzi alla notizia che la Cassazione aveva stabilito che “lo Stato
italiano non ha giurisdizione nei confronti del soldato yankee Lozano che, a Bagdad, ha ucciso il nostro ufficiale
Nicola Calipari”, Ignazio La Russa, Ministro della Difesa di questa
“Democrazia Antifascista nata dalla Resistenza”, è rimasto zitto e muto.E che poteva dire, povero diavolo? E’ anche a sua
conoscenza che i politici che, dal 1945 al 2008, ci sbavano sui coglioni che
“gli USA hanno liberato l’Italya”… [Vedi intero documento
(Continua)] FIORE INCONTRA AHMADINEJAD Tratto dal Corriere della
Sera - ROMA - «L’ Iran è il Paese più sicuro del mondo e l’ Italia è il
nostro primo partner commerciale europeo, venite a investire da noi, gli Usa
fanno solo propaganda ma la globalizzazione non può fermare gli scambi». In
un Hilton superblindato e controllato fin dalle prime curve di Monte Mario,
il presidente della Repubblica iraniana Mahmoud Ahmadinejad incontra una
delegazione di imprenditori italiani. Sono un centinaio, in rappresentanza di
una cinquantina di imprese per lo più medio piccole, ma ci sono manager anche
di Enel, Eni, Mediobanca e alcuni «osservatori» del ministero dello Sviluppo
economico. Ahmadinejad abbandona la polemica con Israele e passa al business.
Comincia citando alcuni versetti del Corano ma ad andare al sodo ci mette
poco: «Con l’ Italia ci sono affinità culturali e sociali fortissime, il
nostro interscambio è di 6 miliardi di euro ma in pochi anni potrebbe
arrivare a 20 com’ è successo per altri Paesi». Poi, in alcuni passaggi il
presidente iraniano si lascia prendere la mano dall’ ideologia: «Voi cercate
il profitto ma non c’ è solo quello, più importanti sono la pace e la
speranza». Per il resto il messaggio è concreto: «L’ Iran punta a una grande
svolta economica. Abbiamo recentemente firmato accordi nel gas e
nel petrolio per 70 miliardi di dollari, vorremmo lavorare di più con
gli amici italiani». La platea, composta in gran parte da iraniani residenti
in Italia, applaude. Applaudono anche gli italiani che negli ultimi due anni
hanno perso affari per il 30% e ora sperano di recuperare. La delegazione
risente del clima teso e nessun nome importante dell’ industria italiana si è
fatto vedere. La Confindustria ha fatto sapere di non essere coinvolta in
questo incontro organizzato dalla Camera di commercio italo-iraniana (Ccii).
«Capisco Confindustria però mi sembra un eccesso di diplomazia - osserva il presidente
della Ccii Rosario Alessandrello -, con Teheran l’ Italia ha rapporti storici
molto forti: non solo è il primo partner commerciale, ma nel 1999 per esempio
è stato il primo Paese a riaprire le relazioni internazionali seguito poi
dagli altri». Gli imprenditori tendono a sfumare le terribili parole contro
Tel Aviv e c’ è chi, a patto di non essere citato, racconta che a Teheran
vivono tranquillamente 25 mila ebrei con una ventina di sinagoghe. Insomma il
business è business e c’ è chi annuisce quando Ahmadinejad se la prende con
«alcuni politici di livello internazionale che cercano di alzare la tensione,
di sollevare polveroni per danneggiare i rapporti commerciali con l’ Iran».
Il leader iraniano parla una trentina di minuti e nella calca finale stringe
centinaia di mani. Tra queste anche quelle del numero uno di Forza Nuova,
Roberto Fiore, l’ unico uomo politico italiano che ha scelto di incontrarlo.
Ahmadinejad non sa chi è ma Fiore dribbla il cordone di sicurezza, si
avvicina e lo ringrazia «per tutto quello che fate, noi siamo con voi». * * I
numeri bilaterali 6 miliardi: l’ interscambio L’ Italia è il primo partner
economico dell’ Iran in Europa. L’ interscambio tra i due Paesi si aggira sui
6 miliardi di euro all’ anno Esportazioni in diminuzione Nel 2007 le
esportazioni italiane in Iran sono calate di quasi il 30% rispetto al 2006.
L’ Italia importa da Teheran petrolio e gas 300 aziende interessate Sono
circa 300 le aziende italiane che hanno già (o sono in procinto di avere)
rapporti economici con l’ Iran. Bagnoli Roberto |
POLITICHE 2008 ANALISI DEL VOTO di Andrea Caporaso La mia modesta analisi è molto critica e severa
rispetto alle altre che fino ad oggi ho letto. La situazione del movimento
non è grave né particolarmente critica… 25 APRILE LUTTO NAZIONALE
Periodico di informazione non conforme Info: Domenico Longo 3280318381
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FORZA NUOVA CAMPOLI M.T. – BENEVENTO -------------------FN---------------------- FORZA NUOVA CAMPOLI M.T. – BENEVENTO
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Lotta per la libertà UNIVERSITA’ LA
SAPIENZA: ZONA FRANCA 27 Maggio 2008
Tratto da socialistalab Mussolini disse: “Votate socialista”.
Tradizionalisti da
sempre! ECCO LE PROVE
CHE A LA SAPIENZA I COLLETTIVI ROSSI SONO STATI GLI AGGRESSORI DEI FORZANOVISTI IN RISPOSTA
AI TANTI CHE SI SONO INDIGNATI SENTENDO LE FRASI ANTISEMITE E FASCISTE DI
ALMIRANTE DEL ’42, PROPONGO UNA SERIE DI SCRITTI DATATI, DI VARI POLITICI,
RESI SUCCESSIVAMENTE “PURI” DALLA NUOVA REPUBBLICA
ONORE A GIOVANNI FALCONE Il 23 maggio 1992 Giovanni Falcone veniva ucciso
dal cancro della Nostra Terra, la mafia. Oggi, noi, “piccoli uomini” a suo
confronto, non possiamo che tener vivo il suo ricordo ed onorarlo come
merita! Pochi sguardi
nobili vedran l’aurora… Malcom x L’eroe nero |
L’ IRLANDA E’
L’ EUROPA Le foto apparse sui giornali italiani
raffiguranti Niamh Macmathuna,
eroina di Coir ( il nome adottato per questa
campagna referendaria) , il gruppo che più ha mobilitato nella vittoriosa
battaglia contro il Trattato di Lisbona, non possono non ricordarci le altri
grandi battaglie che il gruppo di Niamh ha svolto
negli anni. Contro l’ aborto , il divorzio, il Trattato di Nizza. Battaglie
che hanno reso il loro Movimento, Youth Defence un nome conosciuto e amato da tanti nell’ isola
di San Patrizio. Seconda di nove fratelli, Niamh
eredita il suo spirito combattente dalla madre Una che all’ inizio degli anni
90 fu lo spauracchio dei politicanti irlandesi. Una volta fu definita Mother Ireland, come dire la
donna più combattiva , colei che non si arrende. Capitanati da questa
famiglia, gli Irlandesi hanno bloccato l’Europa dell’ incubo, quella delle
tasse alte e decise da Bruxelles, quella di Bolkestein,
dove l’operaio di Dublino o Roma può essere pagato come quello di Sofia o di
Bucarest, quella dell’ Alta Corte di Giustizia o di ingiustizia, che potrà
imporre matrimoni gay, aborto e fecondazioni di ogni tipo, quella di Mendelson che vuole sacrificare l’agricoltura sull’
altare del capitalismo più cieco. In Italia solo Forza Nuova e la Lega un po’
tardivamente, hanno alzato la voce contro un trattato che avrebbe ucciso la
vera Europa forse per sempre. L’ Irlanda che vince è quella di San Patrizio e
San Colombano che convertì l’ Europa con un gruppo di soli 12 uomini armati
di fede e di incredibile tenacia, che salvò la Civiltà , consegnando le
chiavi di quell’ Impero più grande e nuovo a Roma e che di lì la Città
avrebbe per l’ eternità rappresentato. Oggi l’ Europa, umiliata dalle
macerie morali e sociali, dalle periferie in stato di guerra, dalle città che
annegano nei rifiuti, la nostra Europa malata ma che vuole tornare a vivere,
ringrazia l’ Irlanda per averla anche questa volta, con la sua consueta
generosità, salvata in nome di un’ Europa libera, forte e
orgogliosa che sa inchinarsi solo di fronte ad una Croce. On. Roberto Fiore PERSEVERARE E’ DIABOLICO dal
quotidiano Rinascita del 28 maggio 2008 La sinistra cosiddetta
antagonista è uscita bastonata dalle ultime elezioni ed esclusa dal
parlamento. Contemporaneamente, però, essa continua a partecipare a numerose
maggioranze in sede locale insieme a tutto il centrosinistra ivi compresi
quindi il Pd, intriso di democristiani e conservatori di ogni genere, e l’Idv
del giustizialista Di Pietro. [Vedi intero
documento (Continua)] Strasburgo, Fiore su relazione Weber e attacco a Barrot Il Neocommissario europeo alla Giustizia, Affari
Interni e Sicurezza Jacques Barrot ha detto ieri
all’Europarlamento di Strasburgo che è inaccettabile e contrario al diritto
europeo l’aggravante di immigrazione clandestina approvato dall’Italia.
L’Onorevole Roberto Fiore di Forza Nuova, oltre a ritenere grave ed
ingiustificata tale dichiarazione, ha commentato anche il testo della
relazione Weber sulla clandestinità e relativo rimpatrio degli illegali.
Secondo Fiore, *”la struttura del rapporto presentato da Weber non è del
tutto negativa, ma è decisamente franosa su più punti. Il tedesco Manfred Weber ha detto che il rischio di fuga del
clandestino va valutato di circostanza in circostanza, ma in realtà il
pericolo di fuga dell’immigrato clandestino è intrinseco nella sua stessa
condizione di clandestinità: è un dato oggettivo che chi arriva da
clandestino, quindi da fuorilegge, è disposto a fuggire contravvenendo
nuovamente alle leggi.” Oltre a questo, Fiore ha precisato come “*gli onerosi
costi dei cpt vadano comunitariamente imposti ai
paesi di transito ultimo, come ad esempio la Libia. Questo sarebbe un ottimo
deterrente nei confronti di quelle nazioni che si ostinano a permettere
il transito dei clandestini e sono di fatto responsabili dei naufragi e delle
morti di centinaia di esseri umani che dal 1988, tra quelli che volevano
raggiungere l’Europa, ammontano a più di dodicimila.” CHE SI FA PER UNA POLTRONA di
Ercolina Milanesi
Gianfranco Fini probabilmente sapeva che sarebbe
arrivato un giorno così. Un giorno in cui da presidente della Camera, dopo
averlo fatto per anni da leader della destra, si sarebbe di nuovo trovato a
fare i conti con la condanna delle “infami leggi razziali volute dal
fascismo”. La sorte ha voluto che l’ennesima abiura Fini abbia dovuto
compierla prendendo le distanze, nell’Aula di Montecitorio, dalle frasi
“vergognose” e “razziste” scritte da Giorgio Almirante su ‘La Difesa della
razza’. E proprio nel giorno in cui il leader missino, nel ventennale della
sua scomparsa, sarebbe stato ricordato alla Camera dal suo ex delfino, con
una solenne cerimonia di presentazione dei discorsi parlamentari di
Almirante. Quando il caso scoppia, al mattino, il dibattito politico è già
ampiamente in corso per la proposta del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, di
intitolare una strada in città ad Almirante, ostacolata dal secco no degli
ebrei romani. In Aula é il deputato del Pd Emanuele Fiano
a chiedere a Fini di pronunciarsi sulle posizioni espresse nel 1942 dal
leader missino sulla rivista della quale era vicedirettore, imponendo “un
altolà al meticciato e all’ebraismo” ed istigando a
fare del “razzismo cibo di tutti e per tutti”. Il presidente della Camera
replica deciso e senza reticenze. “Posso dire senza esitazioni che sono frasi
vergognose, che esprimono un sentimento razzista”, scandisce Fini, forte
delle numerose revisioni storiche compiute nel tempo, dello stretto rapporto
con la comunità ebraica, della storica visita in Israele e delle condanne
ribadite fino al punto di catalogare come “male assoluto”
le persecuzioni razziali volute dal fascismo. Ma mentre clamore e
frastuono per tutto il giorno montano, a sera nel silenzio ovattato della
Sala della Lupa a Montecitorio Almirante viene solennemente commemorato da
Fini a vent’anni dalla scomparsa, di fronte a Giulio Andreotti, Francesco
Cossiga, Luciano Violante, Fausto Bertinotti e a tutta la comunità della
destra riunita, dai militanti semplici a ministri, sottosegretari e
parlamentari in grisaglie. E’ qui che Fini bilancia le parole forti (per
qualcuno anche troppo) pronunciate al mattino. E dipinge il leader missino,
“marginalizzato e anche perseguitato dalla politica italiana”, come un
protagonista del ‘900, un padre della democrazia italiana ‘’rimasta solida e
non scivolata nel baratro della guerra civile” anche grazie a lui, oltre che
ad uomini come Aldo Moro ed Enrico Berlinguer. Almirante “intuì il valore
della pacificazione nazionale”, lo onora Fini, suo delfino e ora terza carica
dello Stato. (Ansa)
Forza Nuova contro la direttiva europea che port |